Disdetta Telepass
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Aggiornata a gennaio 2026, questa guida copre ogni aspetto della disdetta Telepass: procedura online, modulo PDF, preavviso, restituzione del transponder e rimborso del credito residuo. Che tu sia un privato o un'azienda, trovi qui tutte le istruzioni necessarie per chiudere il contratto senza errori e senza costi aggiuntivi.
Come disdire Telepass nel 2026: riepilogo rapido
Puoi esercitare la disdetta Telepass in tre modi principali: tramite l'area clienti sul sito telepass.com, tramite l'app Telepass oppure inviando una raccomandata A/R con il modulo di recesso compilato. In tutti i casi si applica un preavviso di 30 giorni che decorre dalla data di ricezione della richiesta da parte di Telepass. Durante questo periodo il dispositivo rimane attivo e i pedaggi vengono regolarmente addebitati. Al termine dei 30 giorni il contratto cessa e occorre restituire il transponder.
Disdetta Telepass online: procedura passo per passo
La procedura digitale è il metodo più rapido per avviare il recesso e consente di ricevere una conferma immediata via email. Segui questi passaggi:
- Accedi alla tua area riservata su telepass.com con le credenziali del tuo account.
- Dal menu principale seleziona la voce "Il mio contratto" o "Gestione abbonamento".
- Individua la sezione "Recesso" o "Disdetta contratto" e clicca su di essa.
- Inserisci il numero di contratto, la targa del veicolo associato e le tue coordinate bancarie (IBAN) per il rimborso del credito residuo.
- Seleziona la data di decorrenza desiderata, tenendo conto del preavviso minimo di 30 giorni.
- Carica eventuale documentazione richiesta (ad esempio, in caso di recesso per giusta causa).
- Conferma la richiesta: riceverai un'email di ricezione con numero di protocollo da conservare come prova.
La conferma via email ha valore di ricevuta. In caso di problemi tecnici con il portale, contatta il servizio clienti al numero dedicato prima di procedere con la raccomandata, per evitare duplicazioni.
Disdetta Telepass tramite app
L'app Telepass, disponibile per iOS e Android, consente di avviare la disdetta direttamente dallo smartphone. La funzione è accessibile seguendo questo percorso:
- Apri l'app e accedi con le tue credenziali.
- Tocca l'icona del profilo in alto a destra e seleziona "I miei contratti".
- Scegli il contratto che intendi chiudere tra quelli elencati.
- Scorri fino alla voce "Gestione contratto" e seleziona "Richiedi recesso".
- Compila i campi richiesti (IBAN per il rimborso, motivazione facoltativa) e conferma.
La procedura via app genera la stessa ricevuta della procedura web. Assicurati di avere l'app aggiornata all'ultima versione disponibile nel 2026 per visualizzare correttamente tutte le opzioni di gestione del contratto.
Modulo disdetta Telepass PDF: come compilarlo
Il modulo disdetta Telepass, talvolta indicato anche come modulo recesso Telepass, è disponibile in formato PDF nella sezione "Assistenza" o "Documenti" del sito telepass.com. In alternativa, puoi richiederlo direttamente ai punti vendita autorizzati o al servizio clienti.
I campi obbligatori da compilare sono i seguenti:
- Nome e cognome del titolare del contratto (o ragione sociale per le aziende).
- Codice fiscale o partita IVA.
- Numero di contratto Telepass, riportato sulla documentazione ricevuta all'attivazione o nella sezione "Il mio profilo" dell'area clienti.
- Targa del veicolo o delle targhe associate al contratto.
- IBAN per il rimborso del credito residuo: senza questo dato il rimborso non può essere erogato.
- Data e firma del titolare.
- Motivazione del recesso (facoltativa, ma obbligatoria in caso di recesso per giusta causa o per modifica unilaterale delle condizioni contrattuali).
Il modulo compilato deve essere inviato tramite raccomandata A/R all'indirizzo indicato sul modulo stesso (solitamente la sede legale di Telepass S.p.A. a Milano o l'ufficio amministrativo di competenza). Conserva la ricevuta di spedizione e l'avviso di ritorno come prove certe della data di invio e di ricezione.
Preavviso 30 giorni e data di efficacia della disdetta
Il contratto Telepass prevede un preavviso di 30 giorni per il recesso ordinario. Il termine comincia a decorrere dalla data di ricezione della richiesta da parte di Telepass, non dalla data di invio. Questo aspetto è rilevante soprattutto quando si sceglie la raccomandata: la data di consegna postale, non quella del timbro di spedizione, fa fede ai fini del computo del preavviso.
Durante i 30 giorni di preavviso:
- Il transponder rimane attivo e utilizzabile per il pagamento dei pedaggi.
- Il canone mensile continua ad essere addebitato proporzionalmente fino alla data di cessazione effettiva.
- Eventuali pedaggi effettuati nel periodo restano a carico del titolare e vengono detratti dal credito residuo.
La data di efficacia della disdetta coincide con il 30° giorno successivo alla ricezione della richiesta. Da quel momento il contratto è estinto, il dispositivo viene disattivato e non può più essere utilizzato ai caselli autostradali.
Restituzione del transponder Telepass
Il transponder (il dispositivo fisico da cruscotto) rimane di proprietà di Telepass per tutta la durata del contratto. Al termine del rapporto contrattuale il titolare è obbligato a restituirlo. Le modalità di restituzione principali sono due:
- Consegna diretta presso un punto vendita o sportello Telepass autorizzato, ottenendo ricevuta di consegna.
- Spedizione postale tramite raccomandata o corriere tracciabile all'indirizzo indicato da Telepass nelle istruzioni di recesso.
Il dispositivo deve essere restituito entro i termini indicati nella comunicazione di conferma della disdetta, generalmente entro 15 giorni dalla data di efficacia del recesso.
In caso di mancata restituzione del transponder, Telepass applica una penale pari a 36 euro più IVA per ogni dispositivo non riconsegnato. L'importo viene trattenuto dal credito residuo oppure addebitato separatamente se il credito non è sufficiente a coprirlo. Assicurati di spedire il dispositivo in modo tracciabile per evitare contestazioni.
Rimborso del credito residuo Telepass
Al momento della disdetta, il credito residuo presente sul tuo conto Telepass viene rimborsato sul conto corrente bancario indicato. Per ottenere il rimborso è indispensabile fornire un IBAN italiano o europeo valido nella richiesta di recesso: senza questa informazione la pratica di rimborso non può essere avviata.
I tempi ordinari di accredito variano tra 30 e 60 giorni lavorativi dalla data di efficacia della disdetta, a seconda del metodo di pagamento originariamente associato al contratto e del canale attraverso cui è stato presentato il recesso.
Tieni presente che:
- Dal credito residuo vengono detratti eventuali pedaggi non ancora contabilizzati al momento della chiusura e la penale per mancata restituzione del transponder, se applicabile.
- Se il credito residuo netto è inferiore a una soglia minima indicata nelle condizioni generali di contratto (di solito qualche euro), Telepass può riservarsi di non procedere al rimborso oppure di corrisponderlo con modalità alternative.
- Non è previsto il rimborso proporzionale del canone mensile relativo al periodo residuo se la disdetta ha efficacia a metà mese: il canone è addebitato per il mese intero o per il periodo di utilizzo effettivo, a seconda delle condizioni sottoscritte.
Disdetta Telepass Plus e Telepass Pay
Telepass offre prodotti diversi con caratteristiche contrattuali distinte. È importante distinguerli prima di procedere al recesso.
Disdetta Telepass Plus: Telepass Plus è il piano che include servizi aggiuntivi rispetto al contratto base, come il pagamento dei parcheggi, dei traghetti e di altri servizi di mobilità. La disdetta di Telepass Plus segue la stessa procedura della disdetta standard (online, app o raccomandata) e prevede il medesimo preavviso di 30 giorni. Se possiedi sia un contratto base sia un contratto Plus, puoi disdire il Plus mantenendo attivo il contratto ordinario, purché specifichi chiaramente questa scelta nella richiesta di recesso.
Disdetta Telepass Pay: Telepass Pay è il servizio di pagamento digitale collegato all'app, distinto dal transponder fisico. Si tratta di un servizio separato che puoi disattivare autonomamente dalla sezione dedicata dell'app o dell'area clienti, senza necessità di chiudere l'abbonamento al telepedaggio autostradale. Per la disdetta Telepass Pay è sufficiente accedere all'app, selezionare "Telepass Pay" nelle impostazioni e scegliere l'opzione di disattivazione. I termini di preavviso per Telepass Pay possono differire da quelli del contratto principale: consulta le condizioni specifiche del servizio prima di procedere.
Disdetta Telepass Business: procedura per aziende
Le aziende che utilizzano Telepass per la gestione della propria flotta aziendale sottoscrivono contratti Telepass Business, che hanno caratteristiche e procedure di recesso differenti rispetto ai contratti consumer.
Per la disdetta Telepass Business è necessario:
- Contattare il referente commerciale Telepass assegnato all'azienda o il servizio clienti dedicato alle imprese.
- Richiedere la modulistica specifica per il recesso business, che include la comunicazione su carta intestata aziendale con firma del legale rappresentante.
- Indicare l'elenco completo dei transponder da restituire, con i relativi codici identificativi e le targhe associate.
- Concordare le modalità di restituzione dei dispositivi, che per le flotte numerose possono prevedere il ritiro domiciliare da parte di un corriere convenzionato.
Per le aziende con flotte multiple o contratti quadro, il recesso potrebbe essere soggetto a termini di preavviso più lunghi (fino a 60 o 90 giorni) indicati nel contratto commerciale specifico. È essenziale verificare le clausole contrattuali prima di avviare la procedura, per evitare penali per recesso anticipato non previste nei contratti consumer.
Disdetta Telepass senza penali: quando è possibile
Esistono alcune situazioni in cui è possibile esercitare la disdetta Telepass senza incorrere in penali o costi aggiuntivi.
Recesso entro 14 giorni (diritto di recesso del consumatore): in base agli articoli 52 e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005, modificato dal D.Lgs. 21/2014 in recepimento della Direttiva 2011/83/UE), il consumatore che ha sottoscritto il contratto a distanza o fuori dai locali commerciali ha diritto di recedere entro 14 giorni dalla conclusione del contratto, senza dover fornire alcuna motivazione e senza penali. In questo caso il rimborso deve avvenire entro 14 giorni dal recesso, come previsto dall'art. 56 del medesimo Codice del Consumo.
Modifica unilaterale delle condizioni contrattuali: se Telepass modifica in senso peggiorativo le condizioni del contratto (ad esempio aumenta il canone o riduce i servizi inclusi), il consumatore ha diritto di recedere senza penali entro il termine indicato nella comunicazione di modifica, generalmente 60 giorni dalla notifica.
Ulteriori cause di recesso senza penali:
- Trasferimento di residenza in un comune non coperto dai servizi Telepass (da documentare).
- Cessazione della proprietà del veicolo (alienazione, furto documentato, demolizione).
- Gravi e documentati disservizi imputabili a Telepass.
In tutti questi casi è opportuno indicare esplicitamente la motivazione nella richiesta di recesso e allegare la documentazione a supporto.
Domande frequenti sulla disdetta Telepass
Posso disdire Telepass in qualsiasi momento?
Sì. Il contratto Telepass è a tempo indeterminato e può essere disdetto in qualsiasi momento senza necessità di motivazione, nel rispetto del preavviso di 30 giorni. Non esistono vincoli di durata minima per i contratti consumer standard, salvo condizioni promozionali specifiche che prevedono periodi di fidelizzazione: in questo caso verifica il tuo contratto prima di procedere.
Quanto tempo ci vuole per completare la disdetta Telepass?
La procedura di invio della richiesta richiede pochi minuti se effettuata online o tramite app. Il contratto cessa dopo 30 giorni dalla ricezione della richiesta da parte di Telepass. Il rimborso del credito residuo può richiedere ulteriori 30-60 giorni lavorativi dalla data di efficacia del recesso.
Cosa succede se non restituisco il transponder?
Se non restituisci il transponder entro i termini indicati da Telepass, viene applicata una penale di 36 euro più IVA per ogni dispositivo non riconsegnato. L'importo viene detratto dal credito residuo o addebitato separatamente. Il mancato rimborso della penale può comportare il recupero crediti
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Domande frequenti
La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica che ha valore legale equivalente a una raccomandata con avviso di ricevimento. In Italia è il metodo più sicuro per inviare comunicazioni ufficiali ai gestori di contratti, garantendo prova certa di invio e ricezione.
La ricevuta di consegna PEC viene generata automaticamente dal sistema entro pochi secondi dall'invio. Ti verrà inoltrata via email insieme alla copia della lettera inviata entro 24 ore lavorative.
Per molti contratti (telefonia, energia, assicurazioni) la disdetta via email ordinaria non ha valore legale. È necessaria la raccomandata A/R o la PEC per avere prova certa di ricezione da parte del gestore.
Se hai la ricevuta PEC e l'operatore continua ad addebitarti costi, hai diritto al rimborso completo. La ricevuta PEC è la tua prova legale di avvenuta comunicazione. Puoi presentare reclamo all'AGCOM o al tuo gestore citando il codice di tracking.
Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo)) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.