disdetta telefono fisso

In questo guida analizzeremo quelle che sono le modalità di disdetta di un telefono fisso. Al giorno d’oggi, le aziende telefoniche cercano di offrire tariffe sempre più convenienti, ed è quindi probabile che vi troviate a dover disdire un contratto per poter passare ad un altro operatore che vi propone delle tariffe che trovate più adatte alle vostre esigenze.

Un’altra situazione in cui potreste trovarvi è quella in cui vorreste disdire un contratto di telefonia fissa per cessazione della linea stessa.

 Vi possono essere svariati motivi per i quali trovate necessario disdire un contratto telefonico fisso, un ripensamento subito dopo la firma del contratto, la società ha deciso di apportare delle modifiche al contratto, non avete più bisogno dei servizi della compagnia telefonica oppure ci sono dei disservizi 

 In questa guida oltre a fornirvi le informazioni generali per fare una disdetta del telefono fisso, vi daremo anche la possibilità di consultare le altre nostre guide alle disdette riguardanti i più noti operatori di telefonia.

Siete pronti? Cominciamo!

Indice

  1. Come portare a temine la disdetta di un telefono fisso
  2. Disdetta contratto telefono fisso tramite raccomandata a/r
  3. Disdetta telefono fisso entro 14 giorni (Diritto di Recesso)
  4. Disdetta a causa di inadempienze da parte dell’operatore telefonico
  5. Disdetta contratto telefono fisso per il passaggio ad un altro operatore
  6. Subentro del contratto
  7. Moduli subentro scaricabili
        7.1  Modulo subentro Tim
         7.2 Modulo subentro Vodafone
         7.3 Modulo subentro Fastweb
         7.4 Modulo subentro Wind-Infostrada
  8. Le disdette telefono fisso dei maggiori operatori
         8.1 Disdetta telefono fisso Telecom
         8.2 Disdetta telefono fisso Tim
         8.3 Disdetta telefono fisso Infostrada
         8.4 Disdetta telefono fisso Vodafone
         8.5 Disdetta telefono fisso Wind
         8.6 Disdetta telefono fisso Fastweb

Come portare a temine la disdetta di un telefono fisso

Nella maggior parte dei casi quando c’è la volontà da parte del cliente di disdire un contratto di telefonia fissa ci sono diversi modi per poter annullare il contratto. In questa guida li analizzeremo tutti

Però prima di iniziare le varie pratiche per fare una disdetta di un telefono fisso ricordatevi sempre di controllare sul vostro contratto quanto tempo prima dovete comunicare la vostra decisione di disdire e le varie scadenze (che è possibile trovare sulle condizioni generali del contratto della vostra compagnia telefonica).

La disdetta di un telefono fisso, come anticipato, si può fare in diversi modi. Elenchiamo di seguito i principali:

  • Recandosi in un punto vendita portando con voi tutti i documenti necessari.

  • Tramite il sito ufficiale dei vari operatori entrando nelle aree clienti e seguendo le istruzioni.

  • Chiamando il numero verde del servizio clienti dell’operatore.

 O in ultima analisi si può sempre disdire il contratto:

  • Inviando una lettera di disdetta tramite raccomandata a/r all’indirizzo specificato dall’operatore
  • Inviando una PEC all’indirizzo dell’operatore. Normalmente nei siti ufficiali dei vari operatori offrono la possibilità di scaricare i moduli da compilare per fare la disdetta.

Per concludere definitivamente l’iter di disdetta, dovete restituire i dispositivi in comodato d’uso all’operatore finale.

I costi di spedizione sono a vostro carico, se per qualche motivo non riconsegnerete i dispositivi in certo periodo di tempo sarete costretti a pagare delle penali (queste variano in base ai contratti e all’operatore).

I costi della disdetta telefono fisso variano a seconda dell’operatore, e vengono riportati normalmente nelle condizioni generali del contratto.

Tuttavia i costi per la disdetta di un contratto di telefonia fissa non possono essere superiori ai 99,00 euro. I casi in cui non è necessario pagare sono quando ci si avvale del diritto di recesso (normalmente entro 14 giorni), quando l’operatore non adempie a ciò che è stato scritto nel contratto o quando ci sono delle variazioni nel contratto. 

Le modifiche contrattuali normalmente vengono poste nell’ultima pagina della bolletta. Il cliente può rifiutare queste modifiche recedendo anticipatamente dal contratto entro i 15-30 giorni dall’avvenuto avviso delle modifiche contrattuali. 

È inoltre da tenere presente la possibilità che l’operatore telefonico possa nei costi di disattivazione del contratto aggiungere gli sconti sul canone o i costi di attivazione che erano stati azzerati per il mantenimento del contratto  per una durata minima dell’abbonamento.

Disdetta contratto telefono fisso tramite raccomandata a/r

Nel caso in cui abbiate deciso di fare la disdetta di un telefono fisso tramite raccomandata ricordatevi sempre di inviare anche la fotocopia del documento d’identità della persona a cui è intestato il contratto in allegato alla disdetta stessa. 

Alcune compagnie telefoniche potrebbero richiedere i dati non dell’intestatario ma dell’utilizzatore reale del contratto. Se non siete sicuri quali dati riportare potrete sempre chiedere informazioni attraverso il servizio clienti della vostra compagnia telefonica.

Anche se ormai tutti gli operatori propongono dei moduli per la disdetta da compilare ed inviare, vi spieghiamo brevemente come e cosa scrivere in una lettera di disdetta per un telefono fisso, anche perché potrebbe tornarvi utile in un altro momento. 

Prima di tutto i dati essenziali da riportare sono:

  • Nome e cognome
  • Data di nascita
  • Indirizzo di residenza,
  • Codice fiscale
  • E-mail
  • Numero di telefono dell’intestatario del contratto

Qualora invece l’intestatario del contratto da disdire fosse un’azienda, oltre il nome è bene riportare anche l’indirizzo della sede principale della compagnia telefonica.

Ricordatevi inoltre di menzionare sempre la legge di cui vi avvalete quando disdite il contratto:

legge 2 aprile 2007 n.40, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.77 del 2 aprile 2007.

Riportate anche il numero del contratto e il codice cliente (alcune volte possono essere lo stesso numero)

Alla fine dovrete apporre la data e la vostra firma. Ed infine spedirla o utilizzare uno dei modi che abbiamo elencato sopra.

Vi riportiamo qui di seguito un esempio di una lettera di disdetta.

Raccomandata A.R.


Spett.

Inserire nome e indirizzo della compagnia telefonica

Oggetto: Recesso dal contratto di abbonamento relativo alla linea telefonica numero ………………..

Il/la sottoscritto/a ………………………………….………………….…………………………………………………………

Codice Fiscale ………………………………………………………………………………………….

titolare della linea telefonica numero ……………………………………………………………………………………..

Indirizzo (via, piazza) ……………………………………………………………………………….. CAP ………………..

Località ………………………………………………………………………………………………………………………………

comunica

Il recesso dal contratto di abbonamento al servizio telefonico, avvalendosi di quanto disposto dalla legge 2 aprile 2007 n.40, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.77 del 2 aprile 2007 e in conformità a quanto previsto nelle

condizioni generali di contratto, con decorrenza dalla seguente data:

….…………………………………….

Per eventuali chiarimenti il recapito telefonico alternativo è il numero …………………………………

Eventuali future comunicazioni possono essere inviate al seguente indirizzo:

…………………………………………………………………………………………………………….

Per eventuali rimborsi a mezzo bonifico bancario le coordinate bancarie sono:

……………………………………………………………………………………………………………………….

Provvederà inoltre, entro 30 giorni dalla data di invio della presente, a restituire gli apparecchi telefonici

a noleggio di vostra proprietà, in carico sulla linea telefonica sopra menzionata, a mezzo pacco postale

indirizzato a:  inserire indirizzo sede della compagnia telefonica

Data                   Firma

Disdetta telefono fisso entro 14 giorni (Diritto di Recesso)

Il diritto di recesso è imposto dal Codice del Consumo, all’articolo 52 e segg. del D. Lsg. 206 del 2005

In ogni contratto stipulato al di fuori dei locali commerciali dell’azienda sia esso un contratto telefonico o meno si ha sempre il Diritto di Recesso che è valido fino a 14 giorni dopo la firma del contratto

Quando ci si avvale del diritto di recesso si é esenti da qualsiasi costo di disattivazione o penali.

Qualora questo sia il vostro caso potrete inviare una lettera di disdetta tramite raccomandata a/r all’indirizzo della compagnia telefonica in cui chiederete di disdire il contratto avvalendovi del diritto di recesso.

Qui di seguito vi riporteremo l’esempio di una lettera generica per poter chiedere la disdetta del contratto per il telefono fisso (potrete anche scaricarla nell’apposita sezione “Disdetta telefono fisso modulo”)

                           Spett.le.. (Nome ditta)  

Indirizzo sede legale o quello presente alla clausola di recesso 

Luogo e data 

Oggetto: Esercizio del diritto di recesso Contratto n°……………. del ……………../sig. ……………..    

 Il sottoscritto …………… formula la presente al fine di esercitare il diritto di recesso 

di cui agli artt. 64 e ss. del Codice del consumo in relazione al contratto n° …………….. 

dallo stesso sottoscritto in data ……………., 

 Mi ritengo pertanto definitivamente liberato da ogni obbligo contrattuale nei Vostri 

confronti, (e se necessario) chiedo la restituzione da parte Vostra, nel termine di trenta 

giorni dal ricevimento della presente, della caparra versata. 

Distinti saluti. 

Firma 

Disdetta a causa di inadempienze da parte dell’operatore telefonico

Quando c’è un’inadempienza da parte del vostro operatore telefonico avete la possibilità di disdire il contratto di telefono fisso senza dover pagare nessun tipo di penale o costo di disattivazione. 

Uno degli esempi più comuni di inadempienza è quando un cliente nota di avere una connessione ad internet che non corrisponde alla banda minima che dovrebbe essere garantita dalla compagnia telefonica.

È possibile misurare la qualità della vostra connessione tramite lo Speed Test dell’AGCOM proposto dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. 

Nel caso in cui attraverso questa prova doveste notare che la banda minima garantita non è quella che è riportata nel contratto potrete fare una disdetta per il telefono fisso senza costi o penali contestando alla società il non sottostare a quello che viene riportato nel contratto.

Per inoltrare la richiesta di disdetta anticipata per giusta causa basterà compilare il modulo di disdetta telefono fisso e allegare le motivazioni (ovvero il documento rilasciato dallo Speed Test e varie ed eventuali).

Altri motivi di inadempienza da parte dell’operatore potrebbero riguardare il malfunzionamento degli apparecchi datevi in comodato d’uso.

Anche in questo caso dovrete avvertire l’azienda del vostro problema. Se non dovesse riuscire a risolverlo avrete il diritto di disdire il contratto telefono fisso per giusta causa (e quindi non essere soggetti a nessun costo di disattivazione o penali).

Disdetta contratto telefono fisso per il passaggio ad un altro operatore

Quando una compagnia telefonica vi propone un’offerta più vantaggiosa e volete disdire il vostro attuale contratto di telefonia fissa per passare ad un nuovo operatore, vi basterà mandare tutta la documentazione necessaria a quest’ultimo, il quale si occuperà di tutti i passaggi burocratici per disdire il vostro contratto

È possibile farlo sia telefonicamente o anche online seguendo i passaggi descritti sul sito ufficiale del nuovo operatore ( Ad esempio, se state passando da Tim a Wind dovrete andare sul sito wind e seguire tutti i passaggi).

Potrete inviare tutta la documentazione firmata via fax o tramite raccomandata.

AGCOM stabilisce un tempo massimo di 10 giorni per il passaggio.

Un dato importante per questo tipo di operazione è il vostro Codice di migrazione (codice alfanumerico  che può variare da 7 fino a 18 caratteri) che viene riportato in ogni vostra bolletta.

I costi di disattivazione da parte del vecchio operatore possono variare dai 30 fino ai 99,99 euro.

Vi riportiamo qui di seguito i costi di disdetta delle compagnie telefoniche più note:

  • Tim 5.00 euro iva inclusa

  • Vodafone 28.00 euro iva inclusa

  • Wind Infostrada 55.00 euro iva inclusa

  • Fastweb 29.95 euro iva inclusa

Le uniche penali in cui potreste incorrere sono quelle relative alla mancata restituzione delle apparecchiature datevi in comodato d’uso da vostro vecchio operatore.

Subentro del contratto

Il subentro del contratto avviene quando è necessario cambiare l’intestatario di un contratto. La richiesta deve essere fatta tramite posta raccomandata a/r ricordando di riportare gli estremi del contratto e specificando le cause del subentro. A seconda degli operatori è possibile che vengano messe a disposizione altre modalità per fare il subentro.  

Il subentro contrattuale risulta gratuito solo nei casi in cui il passaggio sia fatto tra due persone appartenenti allo stesso nucleo familiare, in caso di decesso e la voltura sia fatta a favore di un erede oppure in seguito ad una separazione tra due coniugi.

Negli altri casi  per poter fare una voltura è necessario pagare i costi di subentro contrattuale

Qui di seguito riportiamo i prezzi delle principali compagnie telefoniche. 

  • TIM   19.76 euro

  • Vodafone 20.00 euro

  • Fastweb 20.34 euro

  • Infostrada 20 euro

Moduli subentro scaricabili

Vi riportiamo anche i relativi moduli da poter scaricare per poter fare il subentro.

Modulo subentro Tim

Di seguito vi forniamo il modulo di subentro TIM che potrete scaricare, compilare e inviare con una delle modalità che abbiamo decritto in precedenza.-

Modulo subentro Vodafone

Alla fine di questo paragrafo invece vi proponiamo il modulo di subentro Vodafone. Anche in questo caso potrete semplicemente scaricarlo e inviarlo.

Modulo subentro Fastweb 

Solitamente per avere il modulo di subentro Fastweb bisogna accedere all’area clienti. Per agevolarvi nella ricerca abbiamo scaricato per voi il modulo di subentro fastweb.

Modulo subentro Wind-Infostrada

Infine, di seguito potrete trovare il modulo di subentro Wind-Infostrada pronto per essere scaricato e inviato

Le disdette telefono fisso dei maggiori operatori

Se vi servissero ulteriori chiarimenti o voleste sapere nello specifico i modi per disdire un contratto di una determinata compagnia qua sotto troverete i link ad altre nostre guide per le disdette.

Disdetta telefono fisso Telecom

Andando su questa pagina potrete trovare la guida alla disdetta del contratto Telecom per la telefonia fissa.

La guida alla disdetta del telefono fisso telecom è molto dettagliata e vi spiegherà come adeguare la disdetta alle vostre esigenze.

Disdetta telefono fisso Tim

Andando su questa pagina potrete trovare la guida alla disdetta del contratto Tim per la telefonia fissa.

In questo caso la guida alla disdetta esplora tutte le modalità di disdetta per i contratti erogati da Tim.

Disdetta telefono fisso Infostrada

Andando su questa pagina potrete trovare la guida alla disdetta del contratto Infostrada per la telefonia fissa.

 

 

Anche nel caso in cui foste dei clienti Infostrada potrete usare questa guida in quanto da qualche anno Wind ha rilevato l’azienda.

Disdetta telefono fisso Vodafone

Cliccando su questo link  potrete invece trovare la guida alla disdetta del contratto Vodafone per la telefonia fissa.

L’articolo si focalizza sulla disdetta Vodafone casa e spiega come adeguare le vostre esigenze alle varie tipologie di disdetta.

Disdetta telefono fisso Wind

 Qui invece potrete trovare la guida alla disdetta del contratto Wind per la telefonia fissa.

Come detto in precedenza anche se siete clienti Infostrada potrete utilizzare questa guida alla disdetta.

Disdetta telefono fisso Fastweb

Ultima ma non per importanza, vi proponiamo a questo link la guida per la disdetta di Fastweb.

La guida vi permetterà inoltre di disdire il vostro contratto internet.

Siamo arrivati alla fine dalla guida alla disdetta di un telefono fisso.  Speriamo vi sia stata utile. 

 

 

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